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L’Italia dei gamer e dei game designer: il Videogioco nel mercato italiano

L’Italia dei gamer e dei game designer: il Videogioco nel mercato italiano

Philmark Informatica è entrata ufficialmente nell’industria del gaming con la nascita di una nuova business unit interamente dedicata allo sviluppo di videogiochi, Philmark Games. Philmark rimane sempre aggiornata sui trend del mercato in termini di nuove tecnologie, e l’importanza che il settore del videogiocosta acquisendo negli ultimi anni in Italia, non poteva rimanere inosservata.

Come si sta muovendo l’industria del videogioco in Italia? Risponde AESVI, Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiana, che ci dà un quadro generale del mercato in Italia.

Ilvideogioco in Italia ha registrato nel 2017 un giro d’affari di 1,5 miliardi di euro circa, con una crescita omogena su tutti i segmenti del settore: console, accessori, software fisico e software digitale.

Oltre alla crescita costante del software fisico per console e PC, bisogna tenere sott’occhio il mercato del software digitale, app mobile e digital download per console e PC, che ha generato un fatturato di 679 milioni di euro nel 2017. Non a caso, il 52% dei videogiocatori italiani utilizza per lo più dispositivi mobile (smartphone e tablet).

I Gamer italiani

Chi gioca ai videogiochi? Bambini? Non proprio. O non solo! Sempre AESVI afferma che il 57% della popolazione italiana che ha giocato ai videogiochi negli ultimi 12 mesi, ha un’età compresa tra i 16 e 64 anni, con una maggioranza di uomini rispetto alle donne.

E c’è di più, il videogioco è visto come divertimento, interazione e competizione, un’attività che è bella da condividere anche in famiglia. 6 genitori su 10 affermano di giocare con i loro figli proprio per passare del tempo insieme.[1]

I Game Developer italiani

I risultati positivi arrivano anche dai game developer italiani. Milestone nel 2017 ha registrato un incremento del fatturato del 143% rispetto a tre anni prima. Ubisoft Milan ha registrato il grande successo di Mario + Rabbids Kingdom Battle.[2]

Questo solo per citare le pietre miliari delle aziende di gaming in Italia. Infatti, stanno emergendo tante altre piccole realtà minori che tentano di farsi strada nel mercato.

Il quadro generale che si delinea oggi è positivo e si nota un cambiamento nella concezione che si ha del videogioco. Se non altro il momento è propizio per la nostra Philmark Games.

[1]AESVI presenta il rapporto annuale sul settore dei videogiochi in Italia nel 2017, http://www.aesvi.it/cms/view.php?cms_pk=2898&dir_pk=902

[2]Quanto guadagna il gaming italiano? Tutti (o quasi) i numeri del “games in Italy”, dalle certezze di Milestone e Ubisoft Milan alle tante, tantissime speranze minori, https://www.wired.it/

 

 

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